Friday 14 July 2006
Buon compleanno Perec!

Amo in te
l'avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l'impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.
amo in te l'impossibile
ma non la disperazione.
- Nazim Hikmet
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Friday 14 April 2006
La Poesia di Maria Teresa

Ho conosciuto Maria Teresa Santalucia Scibona perché è stata lei a trovarmi, circa un anno fa, leggendo laVINIum. Mi ha donato numerose poesie dedicate al vino che potete leggere nella sezione "Scritti sul vino", e sono stato subito rapito dal suo linguaggio e dalle emozioni che trapelano in ogni suo scritto. Non ci siamo ancora incontrati e ciò che ho letto di lei, della sua vita, mi ha profondamente commosso. La sua malattia, che l'ha obbligata a dipendere completamente dagli altri, le porta non poco dolore.
Ma la sua poesia è qualcosa di grande, che non può non arrivare fino al cuore di chi la legge. Proprio in occasione di questa Pasqua mi ha mandato il testo per un Lauda eseguito per la prima volta nella cattedrale di Castagneto Carducci, a mio avviso bellissimo e toccante, che desidero possiate leggere anche voi, amici blogger, credenti e non, perché la poesia di Maria Teresa tocca gli animi, anche quelli più irrigiditi dalla durezza del tempo.
ACCANTO A TE, SIGNORE (Testo di Lauda)
M= Mezzosoprano T = Tenore C= Coro
M - Là, sotto un cielo terso, vaporato
nel cortile fiorito dall'ibiscus,
legato stretto come un malfattore
Ti condussero a spinte da Pilato.
C- Non eravamo accanto a Te Signore,
e come adesso non T'abbiamo amato.
M- Posero sopra i morbidi capelli,
ramaglie di spinoso tamarisco.
La strada polverosa, disselciata
si snodava tra dossi d'amaranto.
C- Non eravamo accanto a Te Signore,
a consolarTi con il nostro canto.
M- La Madre da lontano Ti seguiva,
guardando la Tua fronte insanguinata,
che il caldo imperlava di sudore
e non riusciva a trattenere il pianto.
C- Non eravamo accanto a Te Signore,
per lenire l'acuto Tuo dolore.
M- Le labbra eran crettate per l'arsura,
la pelle martoriata dai flagelli.
Una donna Ti porse con amore
l'orcio di pelle colmo d'acqua pura.
C- Non eravamo accanto a Te Signore,
per avere anche noi cotal premura.
M- La spinsero lontano, tra la folla
C- che urlava "Crucifige" con livore,
M- cadesTi a terra, scorticando il viso
Ti sollevastTi senza dire nulla.
C- Non eravamo accanto a Te Signore
per sostenerTi in quelle dure ore.
M- Inchiodato sul Golgota, alla Croce
scorgesTi il Tuo discepolo diletto
T- " Ecco Tua Madre, non lasciarLa sola,"
gli sussurasTi con un fil di voce.
C- Non eravamo accanto a Te Signore,
per alleviare quel momento atroce.
- 2 -
M- Si spartirono le vesti già arrossate,
pure la tunica fu tirata a sorte.
Chinasti il capo,
T - "tutto è già compiuto",
M- donandoci la vita con la morte.
C- Non eravamo accanto a Te Signore,
ma il popol tuo T'implora con ardore.
M- Il frumento nei campi già matura,
splendon le rose mosse dalla brezza.
Vogliamo festeggiarTi o Crocifisso,
ognun ripone in Te la sua salvezza.
Castagneto Carducci, 4 Maggio 1985 Poesia di M. Teresa Santalucia Scibona (vincitrice del II° Concorso Nazionale di Composizione Poetica per le Feste Triennali del SS: Crocifisso di Castagneto Carducci ( Livorno). La musica del testo di Lauda è stata composta dal M° Gian Paolo Luppi, eseguita nella Cattedrale dal Coro di Rovereto, Soprano: Cristina Miatello. Basso: Franco Zancopè. Riduzione per organo: Hans Feldigl. Solo Coro e 15 esecutori.
BUONA PASQUA A TUTTI!
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