Friday 21 September 2007
"Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet insieme", sarà vero?

Nella miriade di manifestazioni, eventi, kermesse, fiere, festival che imperversano un po' ovunque nel nostro sempre più stravagante Paese, torna alla ribalta, alla Fiera Nuova di Bergamo dal 18 al 20 ottobre 2007 "Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet insieme". Al momento sono già coinvolte 16 nazioni: Grecia, Francia, Ungheria, Perù, Germania, Svizzera, Malta, Sud Africa, Argentina, Inghilterra, Croazia, Spagna, Estonia, Lettonia, Lituania e, ovviamente, Italia. Si tratta di un concorso dedicato ai due vitigni a bacca rossa più in voga, diffusi come la gramigna in tutto il mondo, da nord a sud, da est a ovest, i ben noti merlot e cabernet, che hanno scomodato numerosi consorzi italiani per attuare a tappeto modifiche, aggiornamenti e inserimenti nei disciplinari vinicoli che dànno vita alle "nostre" Doc e Docg. Così, che ci piaccia o no, ce li ritroviamo in quantità più o meno rilevanti (talvolta in compagnia del syrah) in denominazioni storiche come Chianti Classico, Nobile di Montepulciano, Roero, Valtellina (non Superiore), solo per citarne alcune. E ci sono intere zone che sono nate esclusivamente per dare libero sfogo alla produzione di vini a base merlot e cabernet, tutto in virtù di un mercato (dicono) che sembra non poterne fare a meno. Certamente, se questi due vitigni dovessero perdere il loro appeal, sarebbe davvero una catastrofe, vista la loro presenza a macchia d'olio dalla Sicilia al Piemonte. Ma la lungimiranza, si sa, non fa parte del nostro DNA.
Questa mia digressione non sottrae nulla all'importanza del concorso organizzato da Vignaioli Bergamaschi sca, con il patrocinio dell'Oiv (Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino) e la collaborazione scientifica del Centro Interuniversitario per la Viticoltura e l'Enologia di Verona, del Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia di Udine, dell'Istituto di Viticoltura dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e del Centro Studi Assaggiatori. Il tutto con il benestare del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il supporto alla realizzazione dell'evento di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Assessorato all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Comune di Bergamo e Camera di Commercio di Bergamo.
E' evidente che il concorso ha anche la funzione di promuovere e mantenere vivo l'interesse su questi vini, soprattutto sul piano commerciale, tanto da aver inserito nel programma un convegno, che si svolgerà nella mattinata di sabato 20 ottobre, dal tema "Il vino. Dalla promozione alla vendita". E per chi è appassionato di questi due vitigni sarà certo un'occasione imperdibile, vista la vasta partecipazione di nazioni estere (l'anno passato erano solo 7). Io stesso non nutro alcuna critica nei confronti di vini concepiti esclusivamente con questi due vitigni, di cui abbiamo alcuni grandi, indiscutibili, capolavori, ma l'averli impiantati ovunque senza alcuna logica se non quella puramente commerciale è assolutamente imperdonabile, un madornale errore che sta già dando i suoi nefasti effetti in questi ultimi anni.
Per informazioni e per eventuali iscrizioni al concorso ptete consultare il sito dell'evento http://www.emozionidalmondo.it/
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