Wednesday 12 September 2007
Ristorante Zum Löwen: la simpatia e l'eleganza di Alois, la bravura e la classe di Anna
Non c'è che dire, l'Alto Adige sta ottenendo sempre maggiori successi, non solo per quanto riguarda le aziende vinicole, ma anche nel settore alberghiero e della ristorazione. Quest'ultima ha visto premiati con una stella Michelin ben 10 ristoranti ed uno, il St. Hubertus di San Cassiano, ha ottenuto la seconda stella. E' un risultato davvero notevole se pensiamo che la regione occupa un'area di soli 7.400 kmq, con una popolazione di 440 mila abitanti. Nel campo dell'ospitalità, hanno avuto particolare rilievo gli alberghi provvisti di centro benessere e relax: ben 107 segnalati su un totale nazionale di 264.
Nella settimana dal 18 al 25 agosto, io e mia moglie Laura abbiamo avuto modo di verificare di persona numerosi ristoranti, dei quali voglio segnalarvi quelli che ci hanno maggiormente colpito. Il primo di cui voglio parlarvi è il Zum Löwen, situato nel comune di Tesimo (Tisens), gestito da Alois e Anna Matscher. Il ristorante è facilmente raggiungibile: prendete la superstrada che da Bolzano va a Merano, uscite all'altezza di Lana e percorrete la statale 238. Arrivati a Tesimo troverete il Zum Löwen sulla sinistra lungo la via Principale al numero 72. Inutile dirvi che è meglio prenotare.
Anna Matscher è uno chef di grande esperienza con uno spiccato senso del gusto, il suo stile sposa la tradizione regionale alla cucina mediterranea, proponendo piatti assai riusciti, sia nella presentazione che nella qualità delle materie prime. Il marito Alois si occupa del servizio in sala con grande savoir faire: vestito in modo sempre elegante ma non pomposo, non ha esitazioni nel "raccontare" le preparazioni di Anna ai commensali, con rara simpatia e un tocco di humour informale che mette facilmente a proprio agio. Come è tradizione, prima di servire le portate ordinate, viene proposto un "saluto", che nel nostro caso era "prosciutto di cervo con insalata di finferli". I finferli sono dei funghi tipici della zona, molto saporiti, che ben si sposano con il tenerissimo e profumato prosciutto. Il primo piatto è un gustoso esempio della fusione fra la cucina regionale e mediterranea: pappardelle al rosmarino con ragù di coniglio. Laura ha preferito puntare all'antipasto, insalata con quaglia e funghi finferli.
Come secondo abbiamo scelto maialino all'aglio ed erbe aromatiche su cavolo bianco stufato e sella di capriolo nostrano con finferli e "schupfnudeln" (patate lessate e schiacciate a forma di dito, con aggiunta di noce moscata, uova e spezie). Un delirio di piacere ambedue i piatti, precisi anche nelle quantità. Infine, da golosi quali siamo, non potevamo farci scappare il dessert: mousse di cioccolato bianco con pomodori "cioccolato" su carpaccio caramellato di pomodori "ananas" e variazione di mele Gravensteiner ( tre diverse preparazioni su una varietà di mela tipica della zona, piuttosto acidula se mangiata fresca ma perfetta per un dolce, grazie anche ai suoi esaltanti profumi). Dato che Laura mal sopporta in questo periodo il vino, ci siamo limitati ad accompagnare i piatti salati con un eccellete A.A. Lagrein Riserva 2003 di Josephus Mayr, dal colore rubino cupo concentrato, bouquet fitto e complesso, un'esplosione di frutti di bosco, more, prugne, mirtilli, ribes nero, che si alternavano a speziature fini quali chiodo di garofano, cannella, liquirizia e cacao. Intenso al gusto ma di grande finezza, tannino perfetto, ottima corrispondenza aromatica e finale che ben si adattava ai piatti a base di carne. Il prezzo? Meno di 140 euro in due, vino e caffé compresi. Assolutamente corretto, visto che parliamo di un ristorante stellato che fa parte della catena dei Jeunes Restaurateurs d'Europe.
Ristorante Zum Löwen
Via Principale, 72 - 39010 TESIMO (BZ)
Tel. 0473/920927
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