Saturday 19 May 2007
Il sito di Nebbiolo Grapes sparisce dal Web: chi lo giudica inutile?
E' passato poco più di un anno dalla seconda edizione dell'importante convention scientifica internazionale dedicata al grande Nebbiolo, il vitigno a bacca nera le cui origini sono state il tema centrale dell'evento avvenuto per la prima volta nel 2004 a Sondrio, dal 23 al 25 gennaio e riproposto ad Alba dal 10 al 12 marzo 2006. I massimi esperti si sono riuniti per illuminarci sugli importanti risultati delle loro ricerche, la grande sala dell'Ampelion era esaurita; successivamente è stato possibile degustare i vini provenienti da varie regioni italiane, Stati Uniti, Australia, Sudafrica e dalle altre zone dove il nebbiolo è coltivato, con esiti ovviamente diversi.
Si è trattato di un'esperienza importante e per molti aspetti illuminante. Le informazioni, le notizie, parte della documentazione, insomma l'archivio storico dei due convegni erano disponibili a tutti sul sito internet www.nebbiolograpes.org, in lingua italiana e inglese. L'amico giornalista Franco Ziliani, attento osservatore di tutto ciò che avviene nel sempre più intricato e contraddittorio mondo del vino, si è accorto che improvvisamente quel sito non è più attivo, e a quello stesso indirizzo appare invece un gestore di domini, a dimostrazione che qualcuno ha deciso di dismetterlo, senza pensarci due volte.
Franco ha pensato bene di segnalarlo sul suo blog qui, e di chiedere perché di questa assurda e ingiustificata scomparsa ai probabili diretti responsabili, il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero e il Consorzio di Tutela Vini di Valtellina. Scomparsa che va chiarita, tanto più tenendo conto del costo irrisorio che può avere il mantenimento di un sito rispetto alla ingente somma investita per queste due importanti manifestazioni. A distanza di un solo giorno, è arrivata una risposta da parte di Claudio Salaris, direttore del Consorzio piemontese, che potete leggere qui, che attribuisce la paternità del marchio Nebbiolo Grapes al Consorzio valtellinese. Attendiamo con ansia i dovuti chiarimenti di una simile decisione.
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