Wednesday 6 December 2006
Vuoi diventare Pastore o Fattore? Alleva una pecora a distanza
Potrebbe sembrare uno scherzo bizzarro, uno dei tanti che girano per la rete, ma non è così.
Giorni fa ho ricevuto una mail che non sapevo davvero se prendere sul serio o no. Però la curiosità è stata più forte della solita preoccupazione per lo spamming. Ed ecco che leggo uno scritto accorato e convincente da parte di un allevatore sardo, Emilio Concas, che lancia un'idea indubbiamente originale: allevare una pecora a distanza traendone tutti i benefici alimentari e lasciando il compito a chi da sempre ha esperienza nel campo.
In pratica la pecora è "affidata" a te che, se vuoi diventare pastore a distanza, le puoi dare il nome, che verrà impresso sul cinturino personalizzato, riceverai un attestato di allevamento a distanza con foto della pecora scelta, un manufatto con la sua lana, otto forme di pecorino da 2,5 kg in confezioni sottovuoto, il tutto per 390 euro pagabili anche in due rate semestrali.
Se, invece, preferisci diventare fattore a distanza, riceverai al posto dei formaggi 2 panieri contenenti ciascuno: 1 bottiglia di vino, 2 bottiglie di Olio extravergine d'Oliva, 2 vasetti di Miele Elicriso, 2 confezioni di Pane Carasau, 1 bottiglia di Mirto, 1 confezione di Fregola Sarda, 1 forma di formaggio della pecora. I prodotti sono tutti etichettati dalla sua piccola azienda a conduzione familiare, Sardinia Farm.
La famiglia, composta da Emilio e Franca con i quattro figli Giuseppe, Efisio, Mariarita e Antonella, vive a Gergei, nel Sarcidano, a circa 60 km da Cagliari, e le loro pecore hanno la possibilità di vivere e nutrirsi in modo naturale, in un ambiente ideale. Ma la vita di un pastore non è facile come molti potrebbero immaginare: non ci sono pause, si lavora tutti i giorni della settimana, e in questi ultimi anni il deprezzamento del latte sta mettendo in ginocchio molti allevatori. Ecco perché è nata "Sardinia Farm", con l'intento di promuovere questa forma di sovvenzione con reciproco vantaggio.
Che ne dite di dargli una mano? Fra l'altro è sempre possibile andarli a trovare e conoscere direttamente la propria pecora, e verificare con mano l'onestà e la correttezza di Emilio. Intanto vi invito a visitare il sito, per avere un quadro più completo di tutta l'iniziativa. Questo è l'indirizzo dove potete scrivere se volete aderire: info@sardiniafarm.com. Avanti, fatevi sotto! Io raccolgo e giro la proposta di Alessandro Franceschini di adottare una pecora come WBA (Wine Blog Association).
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