Wednesday 11 June 2008
Montalcino: incontro fra il Consorzio del Brunello e i funzionari americani del TTB

Ieri pomeriggio ha preso il via una serie di incontri fra il Consorzio del Brunello di Montalcino e i funzionari dell'Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau (TTB), del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti. Questi incontri avranno come scopo di trovare le possibili soluzioni per evitare il blocco delle esportazioni di Brunello minacciato dagli Usa, a partire dal 23 giugno, a causa dell'inchiesta della magistratura sulle possibili violazioni del disciplinare di produzione.
I temi caldi, non potrebbe essere altrimenti, saranno la richiesta dei nomi delle aziende coinvolte e una precisa indicazione delle ipotesi di reato su cui la magistratura sta indagando, ma anche la garanzia sulle analisi dei prodotti destinati al mercato Usa, con relativa rietichettatura. Infine, sarà con tutta probabilità percorsa la strada di una soluzione politica, ovvero un accordo governativo tra Roma e Washington.
La posta in gioco è molto alta e non è escluso che, se non a breve, prima o poi il disciplinare del Brunello verrà rivisto, a scapito della stragrande maggioranza dei produttori che hanno lavorato seriamente nel rispetto delle regole della docg, ma soprattutto che nella forza e unicità del sangiovese grosso, detto appunto "brunello", hanno sempre creduto.
Interessante e indicativo di quali possano essere le future strade del Brunello di Montalcino, l'articolo de La Nazione di Siena che riporta i commenti del ministro Zaia durante il Vinitaly Russia 2008:
"Noi siamo pronti alla mediazione. Se serve un disciplinare nuovo, i produttori lo preparino in tempi brevi e, come ministero, siamo pronti a confrontarci in tempi altrettanto brevi".
E ancora: "Il problema va risolto anche per la nostra credibilità internazionale. Non si tratta di una questione di sicurezza alimentare. Il fatto è che da noi, magari, il grande pubblico non sa neppure che il Brunello è fatto con il Sangiovese, ma sui mercati noi siamo produttori leader e ci viene perdonato molto meno che ad altri. Questo per noi deve restare un caso isolato. E' come trovarci di fronte ad un malato eccellente: dobbiamo curarlo subito e bene per evitare di dover intervenire in modo drastico, poi, in sala operatoria".
A buon intenditor...
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