Tuesday 6 May 2008
E se ci fosse un altro modo per valutare i vini che non sia sciupando migliaia di bottiglie?
Fra poco più di un'ora partirò per Alba, per quella che per me è la meta più ambita e amata, dove mi attende la degustazione di centinaia di vini a base nebbiolo, parliamo di Roero, Barbaresco e Barolo. Rivedrò amici, produttori a cui sono ormai affezionato, passerò sicuramente belle e intense giornate, ripercorrerò quei luoghi magnifici e sempre emozionanti dai quali fatico ogni volta a staccarmi. Tutto questo mi fa sentire molto fortunato, eppure un pensiero mi assale, a dirla tutta già da qualche anno.
E' possibile che per valutare dei vini, per esprimere un giudizio, per parlarne sulle riviste di settore e sul web, si debbano ogni anno consumare, ma che dico, riversare nelle sputacchiere, migliaia e migliaia di ettolitri di vino?
Possibile che nessuno si ponga il dubbio se tutto questo è giusto, se è normale vivere in una realtà dove da una parte mancano gli alimenti base per garantire la sopravvivenza e dall'altra si bruciano quei vini, frutto ogni anno dell'impegno e del sudore di tanta gente? Perché alle degustazioni, salvo qualche pazzo incosciente che si illude di non pagarne le conseguenze, non è possibile fare altrimenti.
Un sistema che in forma meno eclatante si ripete con il cibo, con la differenza che chi lo degusta lo mangia, non lo butta di certo.
Per il vino è diverso, perché anche se in piccole dosi può fare bene, per chi per mestiere deve assaggiarlo decine di volte al giorno, la questione è assai diversa. Eppure quel pensiero non riesco a togliermelo dalla testa...milioni di litri che finiscono nelle condutture, una bevanda che ha una storia millenaria, che fino a qualche tempo fa rappresentava il piacere della condivisione, dello stare insieme, ma anche un nutrimento per chi lavorava e faticava.
Non so, non riesco a provare la stessa "leggerezza" delle altre volte, esagero? Può darsi. Ma non vi preoccupate, anche io faccio parte di questo mondo e la mia coscienza è meno forte di un tempo.
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