Friday 2 May 2008
Torna Alba Wines Exhibition, l'immancabile appuntamento con i grandi nebbiolo di Langa e Roero

Non c'è niente da fare, almeno in Italia non c'è un'altra manifestazione enoica dedicata alla stampa italiana ed estera in grado di competere con quella organizzata dall'Unione Produttori Vini Albesi con il fondamentale supporto dell'agenzia Well Com e degli impeccabili sommelier della Delegazione AIS di Alba.
Giunta alla tredicesima edizione, quest'anno ci propone dal 7 all'11 maggio le nuove annate di Roero e Barbaresco 2005 e di Barolo 2004. Due annate che promettono molto, anche se sulla carta è la 2004 del Barolo ad attirare di più l'attenzione. Il nebbiolo però ci insegna che segue una sua logica, sa giocare bene con il tempo, pertanto sarebbe sbagliato sottovalutare la 2005, che sicuramente offrirà dei Barbaresco e Roero meno opulenti, forse anche meno pronti, ma che, ne sono convinto, con il tempo daranno ottimi risultati.
Una interessante novità che va ad arricchire la già avvincente kermesse, merito anche della volontà dell'organizzazione di venire incontro alle proposte e ai suggerimenti dei partecipanti, è l'introduzione pomeridiana di una serie di verticali di vecchie annate di alcune importanti aziende del territorio. Da notare che i produttori propongono anche di "allargare il campo" a vini non a base nebbiolo, come il Montalupa Viognier di Giacomo Ascheri, che verrà proposto nelle annate 99, 00, 01, 03, 04, 05, 06 e 07, o il Langhe Chardonnay di Monfalletto e Ettore Germano, mentre Tenuta Rocca propone una degustazione di olio extravergine di oliva insieme all'oliandolo e chef Roberto Rossi.
Come di consueto, faranno parte della full immersion nell'affascinante storia e tradizione di Langhe e Roero anche le "Cene delle stelle", in cui i partecipanti potranno apprezzare i piatti dei migliori ristoranti stellati della zona. Insomma, come sempre un appuntamento da non mancare, al quale quest'anno partecipa anche Alessandro Franceschini, collega e amico, che fornirà il suo importante contributo non solo su laVINIum ma anche su alcune delle testate per cui scrive.
Per quanto mi riguarda posso solo dirvi che non vedo l'ora che arrivi il 6 maggio, giorno in cui partirò per raggiungere, dopo quasi 700 chilometri, la città di Alba, epicentro di quel mondo emozionante, ricco di storia, di paesaggi collinari incantevoli in ogni stagione dove la vigna è padrona, di uomini e luoghi straordinari, del quale sono da tempo innamorato e dal quale ogni volta faccio sempre più fatica ad allontanarmi.
{ Inserito da
RoVino in
eventi imperdibili }
{
0 commenti }