Friday 11 April 2008
I politici sono i più grandi inquinatori del pianeta

Credo che tutti abbiano fatto caso a come, durante le elezioni, i muri delle nostre città siano totalmente invasi da manifesti pubblicitari di politici che, con la consueta faccia di tolla, prongono frasi preconfezionate, sicuramente preparate dai loro scagnozzi, e imbrattano ovunque i nostri occhi possano girarsi. Ma il loro tam tam ossessivo non si ferma qui, bensì arriva anche nelle nostre case, nelle cassette postali o in loro assenza addirittura sotto l'uscio.
E tutta questa carta, che non è ottenuta neanche dal riciclaggio, produce una quantità di rifiuti spaventosa, a NOSTRE spese!
Vi siete fatti due conti? Io ho ricevuto a casa nell'ultima settimana, la bellezza di 10 depliant pubblicitari di diversi partiti. Bene, se moltiplichiamo 10 per 10 milioni di abitazioni (una ogni cinque abitanti e mezzo mi sembra verosimile) abbiamo un totale di 100 milioni di fogli di carta che finiranno al macero. Se ad essi aggiungiamo la quantità spropositata di manifesti, alcuni dei quali hanno dimensioni anche di 6 metri x 3, potete immaginare quale assurdo spreco di alberi viene fatto in ogni periodo elettorale, e quante risorse vengano invenstite per convincerci che tizio sia migliore di caio. Queste "piccolezze" vanno in totale contrasto con le belle parole e promesse che i nostri cari politici fanno nel periodo elettorale. A voi le dovute riflessioni.
{ Inserito da
RoVino in
bestialità intollerabili }
{
1 commenti }