Wednesday 19 March 2008
Quando una ricorrenza diventa un'occasione speciale: un sms che mi ha reso felice
Lo so, è cosa del tutto personale, ma l'sms che ho ricevuto alle 9.50 da mia figlia, mi ripaga di tanti momenti in cui il mio umore non è proprio dei migliori. A volte capita di fare un bilancio della propria vita e dei percorsi che si sono intrapresi o che avremmo voluto intraprendere ma non ci siamo riusciti, e in quei momenti hai l'impressione di non averne azzeccata una. Poi l'età gioca di affondo su scelte che non hai fatto in passato e ora, ti piaccia o no, non riesci più a fare, sentendoti una specie di foglio accartocciato.
Poi, per fortuna, ogni tanto arriva qualcosa di inatteso, come un guizzo imrpovviso e benefico che ti riattiva la linfa e ti aiuta ad uscire da quell'imbuto di negatività in cui eri caduto. Molto, molto più "dolce" dei classici bigné fritti, ma che dico delle mitiche zeppole! Eccolo qui, semplice, essenziale ma bellissimo (maiuscole e minuscole sono riportate in originale):
"Tu non sei san giuseppe, io non sono Gesù! Però tu sei un papà e io una figlia, Tu sei il MIO papà e io sono TUA figlia. Auguroni affettuosi. Cò".
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que cela reste entre nous }
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