Monday 17 December 2007
Anche Valentino Migliorini se n'è andato

Ho saputo la notizia venerdì scorso, ma non ho avuto la possibilità fino ad ora di scriverne e me ne dispiaccio enormemente, poiché ho passato due giorni fuori casa senza il portatile. Valentino Migliorini, grande produttore di Langa proprietario del Podere Rocche dei Manzoni a Monforte d'Alba ci ha lasciato. Ricordo quando ci scrivemmo a proposito del suo Barolo Vigna Cappella di S.Stefano 1995, che mi aveva particolarmente colpito per come era riuscito a integrare perfettamente il piccolo legno nella eccellente materia prima, pur trattandosi di un'annata non indimenticabile. Valentino non ha mai nascosto le sue preferenze per i Barolo moderni, affinati in barrique, che per quanto non si avvicinino molto ai miei gusti, ho sempre riconosciuto essere di grande stoffa. La sua scomparsa lascia indubbiamente un grande vuoto, persone come lui, Bartolo Mascarello, Giovanni Conterno, rappresentano la memoria storica di questa terra che è il simbolo della grandezza del nebbiolo.

Dei tre cru di Barolo di sua produzione, ho sempre preferito il Vigna Cappella di S.Stefano e in seconda battuta in Vigna d'La Roul. Sabato ero a pranzo a La Forma dell'Acqua, un ristorante di recente apertura gestito dall'ottimo chef Marco Goldin Panigada (di cui vi ho presentato alcune ricette in passato). Mentre apprezzavo le gustose portate che aveva preparato, abbiamo aperto un Dolcetto d'Alba La Matinera 2006, con il quale abbiamo onorato (Marco e sua mamma lo conoscevano molto bene) Valentino Migliorini.
Sono certo che i suoi vini continueranno a portare dentro un pezzo di Valentino, della sua passione di vignaiolo, dell'amore per le terre monfortine. E noi continueremo a berne ricordandoci sempre di lui.
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